
ISBN Il duca che non poteva amare libro ITA 396 pagine
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Urbino, 1488: il duca Guidobaldo di Montefeltro non ha mai amato nessuna donna, ma per Elisabetta Gonzaga, sua sposa, prova una vera passione. Il giovane duca sa di non avere ereditato il carisma e la sensualità di suo padre Federico, ma desidera liberarsi dall’affettuosa ma limitante tutela dello zio Ottaviano Ubaldini. L’Ubaldini, uomo dotto con una spiccata inclinazione per l’astrologia e l’alchimia, nasconde un segreto doloroso: lo spettro di un antenato lo tormenta da decenni, ricordandogli una colpa del passato. Unica sua consolazione è l’amore di una donna misteriosa, incontrata anni prima nei boschi quasi assiderata e senza memoria; lui l’ha chiamata Deodata, le ha assegnato una piccola casa e la protegge lasciando che eserciti le sue straordinarie doti di curatrice: arti che, però, la mettono in pericolo perché attirano su di lei il sospetto di stregoneria. Deodata vive ai margini della città, in compagnia di un lupo e di una ragazzina muta, eppure proprio la sua misera capanna diventerà il crocevia di molti destini…Elena e Michela Martignoni danno vita in queste pagine a un avvincente affresco storico, ricostruito impeccabilmente, ma soprattutto capace di far vibrare nei personaggi del passato inquietudini, interrogativi, aneliti ancora presenti in noi. Sotto i nostri occhi prende vita un mondo vivace grazie a Leonetta, passionale e istintiva, e a sua sorella Orsina, bellissima e inquieta, a Giovanni bruciato dall’ansia di riscatto, a frate Alessio, bibliotecario del convento di San Bernardino, anima bella e tormentata da un fosco passato, al perfido conte Foschieri che esibisce il suo raro girifalco e la splendida moglie, l’esotica e spregiudicata Giulia, al seducente falconiere Jamil, all’inflessibile padre Raniero. Dalle fastose sale dei palazzi urbinati, alla piazza del Mercatale animata dal gioco dell’aita e dai vivaci mercati, alle sobrie celle dei conventi, fino ai boschi fruscianti di misteri, si respira l’atmosfera luminosa e allo stesso tempo cupa del Rinascimento italiano. Intrighi, tradimenti, odi e passioni si intrecciano alla magia in un ritmo incalzante, vivacizzati dalle eterne domande che infiammano i cuori degli uomini: quali sono le nostre radici? Perché siamo capaci di farci reciprocamente tanto male? Riusciremo a vivere con pienezza la sola cosa per cui valga la pena di vivere, e cioè l’amore?
Elena e Michela Martignoni, sorelle milanesi, hanno scritto cinque romanzi sui Borgia, pubblicati anche in Spagna: Requiem per il giovane Borgia (TEA, 2005), Vortice d'inganni (Corbaccio, 2008) e Autunno rosso porpora (Corbaccio, 2010), con Narcissus Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia e La perversa giovinezza di Rodrigo Borgia (2015). Hanno firmato novelle per il Giallo Mondadori e, con lo pseudonimo di Emilio Martini, pubblicano un seriale poliziesco, prima edito da Corbaccio, ora da Fanucci TimeCrime. Curano la rubrica sui romanzi storici del mensile "Storia in rete" e pubblicano articoli di divulgazione storico-letteraria su varie testate. Elena e Michela Martignoni, sorelle milanesi, hanno scritto cinque romanzi sui Borgia, pubblicati anche in Spagna: Requiem per il giovane Borgia (TEA, 2005), Vortice d'inganni (Corbaccio, 2008) e Autunno rosso porpora (Corbaccio, 2010), con Narcissus Memorie e peccati. L'amante di papa Borgia e La perversa giovinezza di Rodrigo Borgia (2015). Hanno firmato novelle per il Giallo Mondadori e, con lo pseudonimo di Emilio Martini, pubblicano un seriale poliziesco, prima edito da Corbaccio, ora da Fanucci TimeCrime. Curano la rubrica sui romanzi storici del mensile "Storia in rete" e pubblicano articoli di divulgazione storico-letteraria su varie testate.
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