
ISBN 9788854518056 libro Romanzo generale ITA Libro in brossura 320 pagine
Prodotti simili
Informazioni sul prodotto
Questo volume presenta in forma di libro quelle parti del Diario di Antonio Barolini che abbracciano la sua esperienza di clandestinità durante la Seconda guerra mondiale. Questo libro segue la vita e il pensiero di Barolini dalla caduta di Mussolini il 25 luglio 1943 fino alla Liberazione di Venezia nel maggio di 1945. Nel titolo «Diario di prigionia» Barolini si riferisce alla clandestinità veneziana che sceglie per evitare la prigione cui lo condannava il tribunale fascista, per il lavoro editoriale intrapreso quale direttore del Giornale di Vicenza durante i 45 giorni badogliani. Avendo assunto la direzione del Giornale di Vicenza dopo la caduta di Mussolini, Barolini è poi «condannato in contumacia a 15 anni di reclusione» per «avere svolto dal 25 luglio all’8 settembre propaganda antifascista». Fuggito a Venezia per evitare il carcere, Barolini vivrà clandestino per oltre un anno: questo è il dettagliato resoconto di quell’esperienza. Un testo importante, che riporta in vita uno dei momenti storici più bui del Novecento.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.