
ISBN Poemi e liriche libro Romanzo letterario ITA 503 pagine
Prodotti simili
Informazioni sul prodotto
Fra i grandi poeti dell’Ottocento, Puškin fu il solo cui il destino riservò il compito di fondare una letteratura. E, dai giorni della sua breve vita sino a oggi, si può dire che i suoi versi non abbiano mai abbandonato la memoria della Russia. Tradurre Puškin è stato sempre considerato una prova durissima e della più alta importanza, come se dalla conoscenza di questo poeta dipendesse la conoscenza di tutta una civiltà letteraria: basti pensare agli anni di appassionate fatiche che Nabokov dedicò alla traduzione dell’Onegin. In Landolfi Puškin ha trovato l’interprete che più gli si poteva avvicinare – per la nitidezza dello stile e una profonda congenialità, paradossalmente non disgiunta, come lo stesso Landolfi confessa nell’Introduzione, da una sorta di ribellione, quasi per eccesso di intimità con l’autore. I poemi e le liriche di Aleksandr Puškin qui raccolti delineano un panorama di tutta la sua produzione poetica, dal 1814 al 1836. La presente traduzione è apparsa per la prima volta nel 1960.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.