ISBN Diario di un arcidiavolo
ISBN Diario di un arcidiavolo, ITA, 220 pagine
| Data | Prezzo |
|---|---|
| 17 aprile 2026 | 10,25 € |
| 25 aprile 2026 | 19,47 € |
| 4 maggio 2026 | 8,20 € |
| 12 maggio 2026 | 10,25 € |
| 21 maggio 2026 | 10,25 € |
| 28 maggio 2026 | 10,25 € |
| 7 giugno 2026 | 8,20 € |
| 15 giugno 2026 | 10,25 € |
| 23 giugno 2026 | 10,25 € |
| 6 luglio 2026 | 10,25 € |
| 9 luglio 2026 | 8,20 € |
| 12 luglio 2026 | 8,20 € |
| 15 luglio 2026 | 10,25 € |
Confronta i prezzi di ISBN Diario di un arcidiavolo in Italia
*Data dell'ultimo aggiornamento del prezzo
Nota per gli utenti: Aggiorniamo regolarmente le offerte per offrirvi la massima scelta. Tuttavia, i risultati visualizzati potrebbero non riflettere tutte le offerte disponibili sul mercato. Per impostazione predefinita, le offerte sono classificate per prezzo, con l'offerta più economica in prima posizione.
Informazioni sul prodotto
Quando, nel 1994, Berlusconi «scende in campo», sono passati trent’anni da che Mario Isnenghi – uno dei nostri storici più lucidi e caustici – ha cominciato a firmare con assiduità le Noterelle e schermaglie di «Belfagor», vale a dire la rubrica più acuminata della rivista più combattiva nel panorama della nostra recente letteratura civile. Da quel momento, Isnenghi prende un impegno che non smetterà di onorare con puntiglio a novembre di ogni anno, fino al 2012: annotare minuziosamente le vicende del mal paese, fare le pulci alla cronaca, con umorismo pungente e quant’è giusto amaro. Per diciannove anni la penna del collaboratore dell’Arcidiavolo scava, fa i nomi e, quando serve, leva la pelle; e gli anni, intanto, diventano un vero e proprio ciclo. È una fortuna, ora, poter disporre di questo diario in pubblico, che coincide con l’era berlusconiana. Non vi si parla però sempre e solo di Berlusconi. Anzi, a un certo punto, constatando il rischio di essere risucchiati dall’assillo, uno dei pezzi fa espressa obiezione: «Qui non si parla di Berlusconi». E infatti, la serie ripercorre, a cominciare da Achille Occhetto, tutti i successivi (e ben riusciti) suicidi della sinistra; come anche la «doppia cittadinanza» dell’Italiano, per effetto di quello strapotere del Vaticano, che sembra quasi volentieri subìto, ancor prima che imposto; e non mancano Bossi, le camicie verdi, il dio Po e la cima del Monviso, e poi Monti e Grillo; e l’università, la scuola, la stampa quotidiana, che è nello stesso tempo oggetto e fonte di queste cronache del discorso pubblico. E, alla fine, Isnenghi spererebbe di potersi concedere la pensione, ma non è affatto detto che gli venga consentito…
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.
















