ISBN Così piangevano
ISBN Così piangevano, Arte & design, ITA, 328 pagine
| Data | Prezzo |
|---|---|
| 26 marzo 2026 | 12,50 € |
| 31 marzo 2026 | 23,75 € |
| 2 aprile 2026 | 12,50 € |
| 9 aprile 2026 | 23,75 € |
| 16 aprile 2026 | 12,50 € |
| 17 aprile 2026 | 23,75 € |
| 21 aprile 2026 | 12,50 € |
| 24 aprile 2026 | 23,75 € |
| 26 aprile 2026 | 23,75 € |
| 27 aprile 2026 | 23,75 € |
| 27 aprile 2026 | 12,50 € |
| 20 maggio 2026 | 21 € |
| 21 maggio 2026 | 12,50 € |
| 10 giugno 2026 | 12,50 € |
Confronta i prezzi di ISBN Così piangevano in Italia
*Data dell'ultimo aggiornamento del prezzo
Nota per gli utenti: Aggiorniamo regolarmente le offerte per offrirvi la massima scelta. Tuttavia, i risultati visualizzati potrebbero non riflettere tutte le offerte disponibili sul mercato. Per impostazione predefinita, le offerte sono classificate per prezzo, con l'offerta più economica in prima posizione.
Informazioni sul prodotto
Nel cinema italiano non si è mai pianto così tanto come negli anni cinquanta. E mai si sono viste tante protagoniste femminili. Le platee del nostro paese sono conquistate dai mélo di Raffaello Matarazzo, con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson, nei quali confluiscono le eredità della sceneggiata napoletana e del romanzo d’appendice, gli scenari del neorealismo e la novità del fotoromanzo. Donne piangenti o perdute, mariti emigrati o reduci: personaggi che parlano a un pubblico che è l’ultimo dell’Italia contadina. Eppure, in questi film non solo si dà vita a un nuovo divismo, quello delle Mangano, delle Bosè e delle Loren, ma matura anche il grande cinema moderno: le eroine di Antonioni nascono qui,mentre registi come Lattuada, Comencini, Cottafavi caricano il mélo di spinte trasgressive. E su questo immaginario lavorerà astutamente, da subito, un nuovo mezzo: la tv. Il cinema strappalacrime è al centro di un gioco di incroci e di mutazioni: tra autori e genere, tra film e aspettative del pubblico, tra nuovo sistema dei media e antiche forme di spettacolo popolare,mentre si affaccia la «prima generazione» di giovani. Il saggio di Emiliano Morreale parla di film e non solo, tracciando una mappa dell’«immaginazione melodrammatica» nel nostro paese. In un periodo in cui la condizione femminile è uno dei momenti di maggior contraddizione della società, il cinematografo è un luogo di evasione e consolazione, ma anche di inquietudini e tensioni che diventano immagini, metafore volontarie o casuali, sfoghi, catarsi, scene madri.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.
















