ISBN Marciapiede con vista libro ITA 160 pagine
ISBN Marciapiede con vista, ITA, 160 pagine
| Data | Prezzo |
|---|---|
| 10 aprile 2026 | 11 € |
| 15 aprile 2026 | 13 € |
| 16 aprile 2026 | 11 € |
| 21 aprile 2026 | 11 € |
| 24 aprile 2026 | 13 € |
| 27 aprile 2026 | 11 € |
| 11 maggio 2026 | 11 € |
| 11 maggio 2026 | 11 € |
| 21 maggio 2026 | 11 € |
| 21 maggio 2026 | 13 € |
| 31 maggio 2026 | 11 € |
| 7 giugno 2026 | 11 € |
| 8 giugno 2026 | 11 € |
Confronta i prezzi di ISBN Marciapiede con vista libro ITA 160 pagine in Italia
*Data dell'ultimo aggiornamento del prezzo
Nota per gli utenti: Aggiorniamo regolarmente le offerte per offrirvi la massima scelta. Tuttavia, i risultati visualizzati potrebbero non riflettere tutte le offerte disponibili sul mercato. Per impostazione predefinita, le offerte sono classificate per prezzo, con l'offerta più economica in prima posizione.
Informazioni sul prodotto
Non posso dire adesso senza averne nostalgia.
La prima poesia della nuova raccolta di Strumia è una precisa dichiarazione d’intenti: «Flesso appena in un inchino | si congeda dai lampioni | anche l’ultimo passante. | E là dove non siamo | la parola cede al sasso, | il luogo torna ciò che è». L’intento di Strumia è proprio quello di raccontare quel sasso quando l’uomo non lo guarda piú, quando le categorie umane per percepirlo si sono dissolte. È un paradosso, perché ovviamente – Kant insegna – la realtà che possiamo descrivere è conformata alle nostre categorie di pensiero, ma alla poesia si chiede proprio, attraverso paradossi e metafore, di operare qualche miracolo, se no a che cosa serve? E dunque i versi di Strumia si aggirano nelle varie sezioni come in uno scenario homeless (Cartacce, Gatti, Panchine…). Una vista rasoterra, piú bassa di una testa umana, per immaginare una realtà diversa, forse piú vera. Strettamente intrecciato a questo percorso e incredibilmente non in contraddizione con esso, il libro è anche un resoconto esistenziale e si conclude con la sezione Tombini (che evoca tombe) in un dialogo con i propri morti e in diverse immagini di fine corsa. Il tutto versificato in un ritmo incalzante, prevalentemente ottonario, spezzato ogni tanto da un improvviso cambio di metro, da una dissonanza, da un’aritmia, forse da una sincope, un’assenza temporanea, ed è spesso lí, proprio in questa pausa di coscienza, che si concentra lo scavo di Strumia, il suo sguardo alternativo sul mondo.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.
















