
ISBN Il giudice
Prodotti simili
Informazioni sul prodotto
C’è in Italia un magistrato che è diventato l’emblema di diritti da restituire a chi se li è visti conculcare: cominciando dai lavoratori oggetto di discriminazioni per le loro idee politiche, o per la loro militanza sindacale, e arrivando a uomini e donne costretti a rischiare la salute e la vita per mantenere un impiego, per crescere i figli, per vivere una vita normale. Il libro ripercorre e racconta le inchieste e i processi che questo magistrato, Raffaele Guariniello, ha promosso o celebrato nell’arco di quarant’anni come pubblico accusatore e, al tempo stesso, difensore delle parti più deboli e dimenticate della nostra società. Lo scandalo delle schedature Fiat, i problemi della medicina del lavoro, le prime azioni contro l’amianto, l’uso di certe categorie di farmaci in una squadra di calcio, fino a due grandi processi ancora in discussione nelle aule di giustizia – quello per lo spaventoso rogo alla Thyssen Krupp e quello per le migliaia di vittime dell’Eternit –, sono le più importanti vicende giudiziarie che il procuratore Guariniello ha seguito, mettendo a nudo guai e distorsioni della società italiana. Ecco perché Alberto Papuzzi, giornalista d’inchiesta, parla di questo pubblico ministero come di un giudice, nel senso più pieno del termine: cioè colui che restituisce giustizia e contemporaneamente innova alla radice la giurisprudenza, fino a creare un modello investigativo e un’équipe specializzata unici in Europa. La storica sentenza che, in primo grado, ha ritenuto responsabile di omicidio volontario Harald Espenhahn, amministratore delegato di Thyssen Krupp Acciai Speciali Terni, per la morte di sette operai nello stabilimento di Torino, il 6 dicembre 2007, è lo specchio di un principio che dalla giurisprudenza si sposta a orientare i comportamenti della società civile.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.