ISBN Le vie dell'acqua, ITA, 200 pagine

ISBN Le vie dell'acqua

a partire da 16,15 €
Offres:

Informazioni sul prodotto

«Sull’acqua si è fondata la civiltà. L’acqua ha scritto e porta le storie. Il libro è un viaggio su diverse imbarcazioni della letteratura, che descrivono i loro percorsi sopra e dentro l’acqua, aprendo le proprie dighe e facendo scorrere i loro più intimi fiumi di parole che portano a valle e che consegnano al mare esperienze, conoscenze, emozioni».
Dalla Presentazione di Piero Lacorazza e Gianni Lacorazza
Sette scrittori, sette fiumi e una battaglia: restituire all’Appennino il ruolo di dorsale simbolica del nostro paese, raccontandone la storia attraverso i corsi d’acqua che sgorgano dalle sue montagne. L’Appennino ospita una fauna e una
flora particolari. Le distese di faggi e di querce, il passo felpato della volpe, del cinghiale e del lupo si sposano con un sottobosco fatto di felci e funghi di ogni tipo. L’umidità lo avvolge e la cortina di silenzio fa sì che la mente di chi lo attraversa trovi la quiete e si disponga alla meditazione, al ricordo, alla fuga con la fantasia. Ma l’Appennino è anche il luogo dove si aprono le sorgenti d’acqua dolce: racconta la storia del Po, del Tevere, del Sele, del Crati. L’acqua è un bene che va narrato nelle sue molte fasi di nascita e di cammino. Ogni regione d’Italia ha le sue fonti, ha i suoi torrenti e i suoi fiumi. Non c’è paese che non debba la sua esistenza a un fiume o a una sorgente. L’acqua è la linfa vitale dei nostri paesi, che disseti uomini e bestie o che irrighi le campagne. E i fiumi sono in movimento continuo, scendono dalle alture e raggiungono i posti più lontani della
pianura. Man mano che viaggiano, si caricano di storie, di vicende sempre diverse, si imbattono in presenze in grado di affidare all’acqua il riassunto della quotidianità e del passato, le speranze del futuro. Il fiume è metafora della storia: e partendo dai fiumi anche la letteratura tende ad affidarsi alla storia, a raccogliere le vicende degli uomini, il loro cammino lungo e difficile. Contro un’idea asfittica e minimalista di letteratura, gli autori di questo libro propongono di tornare a un racconto epico che pone nuovamente il flusso narrativo tra le sponde di un fiume, che ha un inizio, un percorso e una fine. «Noi pensiamo – scrive Raffaele Nigro – che la letteratura dei fiumi e delle sorgenti, la scrittura legata agli Appennini e alla fuga non può più fermarsi a osservare i soli frammenti della vita. Non è un frammento a sé stante il cammino dell’umanità». Riprendere dunque quel percorso narrativo che in Italia nasce con l’Eneide e, attraverso i poeti epici rinascimentali, Manzoni e i grandi neorealisti, arriva fino a Tomasi di Lampedusa e a Eco, richiamandosi a Vico e a chi nella storia vede il cammino inalienabile dell’uomo. Una fonte e un fiume infiniti. La ragione per cui l’uomo è un uomo.
Questo volume prosegue la serie realizzata in collaborazione con la Fondazione Appennino, con sede a Montemurro, in Basilicata; www.appennino fondazione.it.

Libri ISBN
Prodotto
Nome
ISBN Le vie dell'acqua
Categoria
Marca
Caratteristiche
Versione lingua
ITA
Scritto da
Laura Bosio, Guido Conti, Donatella Di Pietrantonio, Carlo Grande, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Laura Pariani
Numero di pagine
200 pagine
Anno di pubblicazione
2020
ISBN (International Standard Book Number)
9788855221009
NOTA: Le informazioni sopra riportate sono fornite esclusivamente per comodità e non possiamo garantirne l'accuratezza con il venditore.

Recensioni clienti

Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.