
ISBN I Fiori di Baudelaire
Prodotti simili
Informazioni sul prodotto
A centocinquant’anni dalla prima edizione dei Fiori del male – la grande opera che ha inaugurato la poesia moderna – Antonio Prete, critico e soprattutto traduttore di quegli stessi versi, dedica a Baudelaire un saggio a tutto campo: profilo critico e insieme interpretazione dei motivi che trascorrono nei versi, biografia intellettuale e indagine sui rapporti del poeta con la propria epoca.
Sospeso a metà tra la dimensione del racconto critico e il saggio, della biografia intellettuale e la meditazione sulle ragioni fondative dell’arte, questo libro coglie già nel grande poeta parigino quei temi che attraverseranno le esperienze poetiche e intellettuali dell’Ottocento e del Novecento e che ancora oggi ci interpellano: la metropoli moderna con la sua folla e lo spaesamento dell’individuo, l’emarginazione prodotta dalla modernità, i lampi dell’altrove, del non vissuto, e la loro fascinazione, il sublime e l’abiezione, l’azzurro e la ferita; e poi ancora, il sapere amaro del viaggio, la malinconia del tempo irreversibile, lo splendore e la corruzione della bellezza, il corpo femminile, il profumo, l’artificio, la moda, le forme e la saggezza dell’animale, il grottesco, l’elemento celestiale e infernale che abita l’uomo, l’angelo e la sua imperfezione, il pensiero dell’intimità, il pensiero dell’arte. Un universo di suggestioni passato al setaccio.
E infine, la vicenda delle poesie condannate dal tribunale ed espulse dal corpo del testo. Ma anche l’immensa nostalgia dell’impossibile. Che mostra i suoi segni, le sue apparizioni, nel tumulto della vita quotidiana.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.