
ISBN 9788815285140 libro Educativo ITA Libro in brossura 143 pagine
Prodotti simili
Informazioni sul prodotto
La lingua che parliamo dice molto di noi e del modo in cui stiamo nel mondo. Parlare e scrivere in maniera corretta e adeguata significa esprimere a pieno la propria personalità e instaurare rapporti migliori con gli altri. È un luogo di formazione individuale e collettiva. Il punto di partenza per un percorso che non riguarda solo la sfera intellettuale e culturale, ma anche una dimensione che andrebbe definita a pieno titolo civile. In questa conversazione con Giuseppe Antonelli, Serianni torna su alcuni nuclei centrali della sua attività di grammatico e di storico della lingua: la norma e l’uso, l’insegnamento scolastico e universitario, l’italiano della poesia e del melodramma. È un libro dal tono affabile, ricco di aneddoti, che ci offre nuovi e originali spunti di riflessione. Davvero quella dei nostri ragazzi è la generazione venti parole? L’italiano sta per diventare itangliano? Ha ancora senso studiare le lingue classiche? Usare il dialetto è un bene o un male? La grammatica si va impoverendo? E quanto conterà, per la lingua del futuro, la rivoluzione telematica degli ultimi decenni? Un dialogo appassionato sull’italiano, la sua storia e il suo presente: la sua importanza per la vita della nostra comunità e delle nostre istituzioni.
Recensioni clienti
Dicci la tua opinione sul prodotto o consulta le recensioni di altri membri.